• TEMPORANEAMENTE CHIUSO CAUSA COVID-19 a causa dell’aggravamento dell’emergenza sanitaria del Covid-19 e tenuto conto delle recenti disposizioni normative a riguardo emanate, il CASTELLO ed il PONTE TIBETANO restano chiusi
Il “ponte tibetano”, eseguito tra il 2013 ed il 2014 nelle vicinanze del Complesso fortificato, è una passerella pedonale escursionistica con larghezza di 0,72 m., tenuta sospesa da funi di acciaio, che scavalca il sottostante corso d’acqua a circa 90 m. e per una lunghezza complessiva di circa 88 m.. Trattasi di una struttura metallica interamente in acciaio composta da un piano di calpestio in grigliato antiscivolo e parapetto alto 1,32 m., eseguito mediante 4 funi a trefoli di diametro di 12 mm. e testate poste alla medesima quota altimetrica. Si tratta di un’opera estremamente leggera ed a ridotto impatto visivo dato che gli elementi strutturali sono costituiti da <cavi in acciaio speciale che corrono da una parte all’altra del Vallone delle Conche e da un piano di calpestio non chiuso, ma che consente di vedere al di sotto della stessa passerella il profondo impluvio.
Al “ponte tibetano” si giunge percorrendo due sentieri incastonati nell’acclive pendio e la posizione scelta è l’unica possibile per il medesimo in considerazione della morfologia estremamente complessa del citato “Vallone delle Conche” denominato anche “Vallone dietro al Castello”

Curiosità sulla costruzione del ponte:

da come era a com'è

 
 
 
I video sono a cura di Francesco Robertiello